Ciarlando... · Nottambulismo

Le dieci vie

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Il mio sogno non è mai stato diventare direttrice d’albergo! Per quale motivo avrei voglia di passare le giornate a sorridere a gente che non appena troverà l’ago nel pagliaio tornerà a lamentarsi del nostro servizio assolutamente disgustoso? Non traggo piacere facendo 16 ore di turno filato perchè ho carenza di personale (o perchè qualcuno ti da buca all’ultimo), e la camicia bianca..mmphf, non fa per me.
Però è così che mi guadagno da vivere, e alcune volte le soddisfazioni arrivano.

Questa lista risale al 2010, quando Londra era ancora un nuovo capitolo e avevo le idee parecchio confuse…le dieci professioni per cui vale la pena gongolare:

1) L’interprete/traduttrice: un lavoro che ho sempre sognato di fare da quando il mio cervello ha iniziato a pensare in due lingue diverse; oggi so che è troppo tardi per cominciare, e in ogni caso, lungi dalla permanenza a Londra, ho un ostacolo abnorme a tradurre dall’inglese all’italiano, perchè quando mi sforzo, assemblo parole a caso e mi sento davvero un’inetta. (Mi ci vuole un bel po’ anche a scrivere il blog…) 

2) La criminologa: tutto nacque quando vidi 9 anni di CSI nel giro di 2 (ho smesso per protesta dopo che Derrick Brown è morto. Oh suvvia, non ditemi che vi ho spoilerato la stagione). Non è che sia particolarmente arguta nel pensiero laterale o a capire se la gente mente, ma ho una capacità di stressare la gente mica da ridere, a tal punto di dirmi TUTTO, piuttosto che tenerselo dentro. E poi lavorare con i cadaveri deve essere interessante.

3) La Diva di Broadway: cantare, ballare e recitare, il tutto tra appalusi e rose gettate sul palco. Se solo non avessi la fifa da stage… non posso mica arrivare al terzo Cosmo per sciogliere i nervi ogni volta…!

4) La fotografa di moda: ovvero, dare a donne già bellissime la possibilità di esserlo ancora di più, spiaccicare il risultato delle loro fatiche (?) in riviste lette da donne/adolescenti frustrate che poi emulano con scarsi esiti (io compresa) i photoshoots dei grandi nomi della moda. Dare un messaggio: si, io sto dietro alla fotocamera perché non posso star davanti.

5) La top model: si, io sto davanti alla fotocamera perché se ci sta quella sciacquetta anoressica coi denti da cavallo e le sopracciglia che si abbracciano, allora anche io sono una bellezza diversa. Scherzo, non potrei mai fare la top model. Ma la fotografa si.

6) La scrittrice (tsk!): quando Silente aveva tanti pensieri in testa, li prelevava con la sua bacchetta e li teneva al sicuro nelle sue fialette da Pensatoio… io ho tante cose in testa, disconnesse, buone, ma non abbastanza per stiparle in un libro. Sarebbero più memorie, le mie. Ma devo aspettare almeno i sessant’anni… che memorie più avere una ventenne. E poi comunque, JK Rowling ha già stroncato la concorrenza; nessun’altra donna potrà mai scrivere una storia più bella della sua! We love you Zia Row!

7) La libraia: Probabilmente mi trovereste nel retrobottega a sniffare come droga le pagine fresche di stampa. A questo proposito voglio promuovere la Lega Anti Kindle.

8) La documentarista: in quale occasione puoi 1.viaggiare dovunque tu voglia 2.assaggiare i cibi locali 3.avere i filmini-ricordo senza dover riprendere tu 4.essere pagata (e tanto) per farlo, se non essere la documentarista di National Geographic?

9) La cuoca: a me piace stare in cucina, anche se poi mi lamento che passo troppo tempo in cucina, e getto il grembiule addosso a Fra dicendogli “Oggi cucina tu!” e comunque poi torno in cucina e controllo lui che prepara tutto come vorrei che fosse fatto (santa pazienza…!). Me la cavo abbastanza bene, chiunque se la cava meglio di Benedetta Parodi anyway, quindi se tutti gli altri mestieri non attaccano mi cimenterò con questo.

10) L’inventrice del generatore di colonne sonore: basta associare momenti e musiche solo nella tua testa!!! Avete presente quella sensazione che vi prende quando state camminando in una strada enorme e deserta con l’assoluta certezza che voi siate al centro dell’attenzione? Se solo poteste camminare al rallenty, con una soundtrack spaccaculi. Oppure stai per arrivare al sodo con qualcuno e ti senti cosi nostalgico di anni ’90 che pretendi l’arrivo di un suonatore di sax per far partire l’assolo?! Problema risolto, con il soundtrack generator! Insomma una cosa del genere.
Ero indecisa tra questo e la naufraga del volo Oceanic 8-15 diretto a Los Angeles, ma non credo sia una professione…. (per coloro che ignorano, quest’ultima riga richiama “Lost”, il telefilm, uno dei tanti che mi ha fatta sbarellare).

Immagine

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I have never dreamed of being Hotel Manager. Why should I feel like smiling all day to people who, as soon as they find the needle in the haystack, come to see you to complaint about your disgusting service? Why should I be happy to do 16 hours shift because I am short-staffed (or somebody called sick at the very last)? And then, I don’t think the white shirt really suits me.
But this is how I live, and sometimes, it gives the satisfaction.

This list dated 2010 is the list of the 10 jobs I would love to do (just to show off a little bit). London was still a new chapter and I was utterly confused about the whole thing.

1) Interpreter/translator: something I have always dreamed to do since my brain has started thinking in two languages: today, it would be too late to begin a course. Besides, I find it very difficult to translate the simplest thing from english to Italian. I have to concentrate a lot, and most of the times, I make unbearable grammar mistakes…

2)The criminologist: This is because I have watched 9 years of “CSI” in 2 (I stopped watching once Derrick Brown died…oh please don’t tell me I have told you a spoiler!) and I have become obsessed with it. I am not particularly witty in lateral thinking and I don’t think I would understand if somebody lies, but I know how to stress somebody out, at the point they tell me everything I want to know just to shut me up. And then of course, working with corpses should be interesting…

3) Broadway Diva: singing, dancing, acting… all combined with roaring audience and roses on stage. If only I wasn’t stage frightened… I can’t be always drunk to let my hair down!

4) Fashion photographer: it means, giving the chance to beautiful women to be even more awesome, and showing it off on magazines read by frustrated women/teenager that try to emulate the goddesses of beauty without success (me included). Yes, I am behind the camera cause I can’t stay in front of it.

5) The top model: Yes, I can stay in front of the camera if she does. Yes, that one with the big gap in the mouth, whose eyebrows hold hands. Yes, I am also a different beauty. Naaah, I’m just joking. I could never do that. I’d never do that!

6) The writer: When Dumbledore had loads of thoughts in his head, he used to put them in a flask and locked them in a cupboard with the Pensieve. I have a train of thoughts in my head. Ideas may be nice, but not enough to write a book. Well, mine could be a memories book. But I should wait till I am sixty. What kind of memories a 20 years old can write? Anyway, JK Rowling has already choked the competition. No other woman can write stuff like that. Ever. We love you Auntie Row.

7) The bookshop assistant: you would probably find me in the back office, sniffing the pages of brand new books like if they were soaked of drug. Well, that is my drug. By the way, I take the chance to promote the A.K.A = Against Kindle Association. 

8) The documentarist: is there another way to 1. travel anywhere you like 2.taste local food 3. having memories on camera without you having to hold it 4. being paid to do it, and not working for National Geographic?

9) The chef: I love staying in the kitchen, but then I also complain cause I stay too much in the kitchen, and I throw my apron at Francesco screaming “NOW YOU COOK!”, and I go back and forth to check if he is doing the things my way… holy patience! No, seriously, I might take this hobby as something more serious, one day.

10) Last but not least, the inventor of the Soundtrack Generator: You don’t have to associate music and memories only in your head! Have you ever had that feeling, while walking in the middle of an huge and desert street, of being at the centre of the stage? If only you could walk at rallenty and have a kick-ass song as a soundtrack…or maybe, you are about to get down with that guy, and you feel nostalgic of ’90s, a saxophonist could really break the ice right now…. Problems are solved, with the Soundtrack Generator! I did not know what to decide between the Ost generator and the shipwrecked chick of the Oceanic 8-15 to LA, but I don’t think that is a job… (for the dummies, this final line refers to “Lost” the tv series, another one that drove me mental).

 

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