Recensioni balenghe

Un sacco di nerdate

In pratica il termine “Nerd” sta assumendo via via una connotazione sempre meno dispregiativa, e nonostante la parola sia utilizzata maggiormente quando si ha a che fare con la tecnologia, si puó affibbiare la caratteristica di “Nerd” a quasiasi persona sviluppi un profondo interesse per un hobby o un attivitá. Potenzialmente, se lo voleste, potreste diventare dei nerdoni dell’ippica.
Un’altra parola per descrivere il “Nerd” é “Geek”. Io di gran lunga preferisco la parola Geek perché mi sta meglio addosso. Si, l’ho provata in camerino, contenti?!
Insomma il sunto é che mi sono sentita molto Geek lo scorso weekend, sicché l’ho trascorso interamente davanti all’ X-Box a giocare ad Assassin’s Creed Black Flag. Il segnale TOP della nerdaggine sta nel fatto che mi bruciassero gli occhi a fine giornata.
Beh, vorrei spendere due parole sulla saga di AC: LA AMO.
Penso che non riusciró MAI a finire Black Flag. Cioé, é davvero lungo, pieno zeppo di missioni secondarie, terziarie e terziarie avanzate (ho risvegliato gli incubi delle lezioni di educazione tecnica delle medie con queste tre parole, eh?!).
I frammenti Animus sono TROPPI, OVUNQUE, i tesori nascosti poi… (faccia da Urlo di Munch).
Ho giá finito la storia ma mi mancano trentordici mila pezzi del puzzle. Normalmente a questo punto mi stanco, ma con Black Flag é diverso, provare per crederci: insomma, siete al timone di una nave, per mille balene!
Quello di cui volevo parlarvi peró é la chicca che ho scoperto a fine gioco. Non spoilero il finale! Dicevo, verso la fine del gioco, ad un certo punto, qualcuno canta una canzone che mi pareva di aver gia udito.
Cerca e ricerca, scopro che si chiama “The Parting Glass”; é un canto popolare scozzese nato piú o meno nel 1600 e tutt’oggi cantato durante feste e ritrovi di amici. Il testo é stupendo, la melodia malinconica al punto giusto. Ha subito vari arrangiamenti ed é stata cantata in diverse versioni da numerosi cantanti, tra i quali Sinead O’Connor ed Ed Sheeran (traccia fantasma dell’album “Plus”) eee… rullo di tamburi… dalla nostra amica Emily Kinney alias Beth Greene di The Walking Dead”.
In quel momento il mio essere Geek per la musica, Geek per i telefilms  e Geek per Assassins Creed  si é plasmato in un super-Io Geek di felicitá e ho iniziato a rompere le palle come non mai ad amici e morosi vari.
Detto questo, vorrei che ascoltaste questa bellissima canzone, “The Parting Glass”, in questa versione non-creditata di Sarah Greene, registrata appunto per la colonna sonora del videogame:

http://www.youtube.com/watch?v=OYlGNcMCfkk

Vogliamo ora parlare della puntata appena conclusa di TWD, e del mini-episodio nell’episodio, “The One Where Rick hides under the bed”?
Puntata davvero bella, era da un po’ che TWD non mi suscitava quell’angoscia da immedesimazione nel personaggio; Rick é bloccato sotto il letto con la convinzione di essere spacciato. Questo mondo andato in malora mette in luce che il pericolo non é solo lá fuori, in mezzo ai boschi, con gli zombie vaganti, ma anche dentro le mura di (potenziali) case. Questa scena ha praticamente risposto al quesito di molti: “Ma perché non se ne stanno li, semplicemente?!”, mostrando quanto l’essere umano si puó trasformare in un barbaro e in individuo pericoloso, molto piú degli zombie stessi.
Credo che con un po’ di intellijenci, Rick si sarebbe sbarazzato dei due fenomeni. Ma effettivamente, la scelta meno difficile é stata quella di dileguarsi.
Ora troviamo una Michonne senza la sua leggendaria mise e con la bocca impastata di Crazy Cheese (che roba é?! LA VOGLIO!), un Carl (quasi) sopportabile e un Rambo-Rick che si avviano verso questo nuovo rifugio. Ci saranno Carol, Tyreese e Judith ad attenderli?

gnam.
gnam.

Vogliamo ora parlare del fatto che il destino del mondo é in mano ad un tipo come Eugene? Immaginando che in tre anni di Apocalisse non abbia mai preso in mano un fucile, Eugene si gioca la possibilitá di arrivare a Washington in truck. Del tipo YOU HAD ONE JOB, ovvero correre ed avvertire gli altri che gli zombies stavano arrivando, invece di sparare a muzzo e mettere k.o il serbatoio del camion. Ma é giusto, Glenn deve tornare indietro a riprendersi Maggie, scortato da questi nuovi individui. Spero davvero che si trovino ASAP e che vadano tutti a Washington. Voglio scoprire come DIAVOLO é successo tutto!

Dai... non vi manca questa fantastica bromance?
Dai… non vi manca questa fantastica bromance?
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7 thoughts on “Un sacco di nerdate

      1. È sempre la stessa testa di cazzo, fossi stato Michonne glieli avrei date un paio di sberle.

        Piuttosto, non credi che fra Michonne e Rick possa nascere del tenero?

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      2. Dai, io trovo che il loro rapporto sia bellissimo, ho avuto una conversazione a tre con loro due quando parlavano del latte di soia!
        Naaah, ne dubito. Non penso che Rick sia il tipo di Michonne.
        Per Michonne vedo uno come Daryl, ma Daryl, essendo Daryl, non saprebbe nemmeno cogliere i segnali. Infatti dico UNO come Daryl. Magari si nasconde tra i boschi…

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  1. The Parting Glass piace tanto anche a me! Nella traccia che è stata inserita nel cd della colonna sonora di TWD, comunque, è accreditata anche Lauren Cohan alias Maggie. In effetti è una bella versione, le voci si amalgamano bene.

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