Bella Gente · E il tempo scorre... · London's life

Troni e dintorni, tipo i sedili della Tube.

Da quando ho cambiato lavoro ho giá incontrato per strada almeno la metá dei miei ex-colleghi. No, non é una cosa normale, se si parla di Londra e dei suoi 12 milioni di abitanti. L’unica mia fortuna é stata incontrare la metá con la quale andavo d’accordo, per cui non c’é stato l’imbarazzo di circostanza o il saluto forzato. Con una di loro ho fatto addirittura tutto il viaggio in metro, dato che l’ho incrociata sulle scale mobile a Holborn.
Gli incontri con gli ex-colleghi o i conoscenti sono sempre un po’ soprendenti per me, prima di tutto perché mi esalta pensare che nonostante viva in una cittá enorme, a volte posso addirittura alzare la mano e salutare qualcuno a distanza. Secondo perché finisco con farmi di viaggi mentali del tipo “Chissá perché lui/lei si trova proprio in questa zona, a quest’ora del giorno, cavolo com’é bizzarro, ora peró torno a concentrarmi su Candy Crush”. candy crush memes important
Giocare a Candy Crush sulla metro é un metodo facile per ignorare il resto della popolazione e le situazioni imbarazzanti, specialmente quando qualcuno litiga animatamente, i barboni chiedono la caritá o inizi un gioco di sguardi non voluto con la persona seduta davanti a te. Normalmente ti accorgi di fissare qualcuno quando é gia troppo tardi,  e vorresti dirgli: “ Non ti sto fissando perché mi piaci, é che dopo 6 minuti che sto in fissa sul nome delle fermate sopra la tua testa inizia ad andarmi insieme la vista, anche grazie alle luci anti-estetiche al neon che Transport of London ci ha generosamente installato sui treni.” Ma ovviamente, un po’ per una cucchiaiata di stima e un po’ per curiositá, l’occhio ricade dove non deve e la frittata é fatta. Non vi resta che aprire la cartella “Giochi” e mettere in chiaro al mondo intero che siete dipendenti da Candy Crush. Una volta stavo giocando, bloccata sulla Piccadilly per un ritardo; la gente continuava a salire perché le porte erano aperte e la sensazione di essere una sardina aumentava. La tipa che condivideva il mio spazio intimo mi chiede, anzi, mi urla nelle orecchie: “Che gioco é???”. Signora, a parte il fatto che lei mi vive a Londra e non mi riconosce Candy Crush, puó gentilmente ridarmi il mio timpano? “Candy Crush…” le bisbiglio io. “COME?!” rompe il silenzio lei. A questo punto venti persone sono interessate a sapere a cosa sto giocando. Io, paonazza, le faccio lo spelling: “CANDY CRUSH”. “Ah! OK! Ed é gratis?!” Signora, ora basta, non siamo mica a una convention. Mentre io ritiro il telefono nella borsa e mi riprometto di cancellare l’applicazione, fungo da capro espiatorio per le migliaia di persone dipendenti da sto diavolo di gioco, che realizzano di aver finito le medie giá da un pezzo e potrebbero investire il loro tempo sulla metro in qualcosa di piú utile, tipo leggere.
tubeOra che ci penso, riesco ad attirare l’attenzione anche mentre leggo o fingo di sembrare colta. Un’altra volta in cui viaggiavo e facevo l’enigmistica, ho suscitato la curiositá di due vecchietti mezzi-ubriachi che a quanto pare trovavano davvero buffo il modo in cui il nostro cruciverba fosse strutturato. Non so se avete mai visto i cruciverba inglesi, sembrano un domino di parole. Un’altra volta una tipa di fianco a me ha visto cosa tenevo in mano e mi ha elargito un sorriso enorme: “L’ho letto anche io, ti piace?” mi fa. “Scherzi?! Lo adoro! Non vedo l’ora di leggere il prossimo!” le ho risposto io.  La gente intorno a noi era allibita da questo scambio di battute tra due perfette sconosciute sulla Tube, che maleducazione, che oscenitá!
Era il secondo libro delle Cronache del Fuoco e del Ghiaccio, a.k.a “Game of Thrones”, tanto per chiarirci. E si, sono riuscita ad infilare un telefilm anche in questo post. GAME OF THRONES.
Ricomincia stasera, siete pronti? Intanto se non avete letto i libri sbrigatevi a farlo. Non sono cosí porno come il telefilm. Anzi, non lo sono affatto. Sono felice perché non ho avró modo di sentire il vuoto del lunedí sera lasciato da TWD, del quale non ho ancora recensito l’ultima puntata. Scusate ma c’é ben poco da dire a parte “NO”, “CAZZO” e “FANCULO” e “QUANTO SEI BBBONO DARYL”.
Tornando a Game of Thrones, sabato ho scoperto tramite BuzzFeed (droga), che in USA qualcosa come 150 bambine sono state battezzate con il nome “KHALEESI”. Ora, rendiamoci conto della gravitá della situazione. Un conto é Arya (il nome piú usato per le bambine nel 2012), ma un altro é Khaleesi. Chiamala Dany, se proprio ci tieni. Queste bambine sono nate con un bel peso sulle spalle. L’attrice che interpreta Sansa ha adottato il cane-lupo che nella fiction apparteneva a Sansa, ovvero Lady. Non é una cosa supercarina?! Specie perché tutti vorremmo un metalupo. Un altro fatto molto interessante é che George R.R Martin ha rivelato ai produttori di GOT le trame, a grandi linee, dei suoi prossimi libri, just in case ci lasci le penne prima di finire la saga. George, ascoltami: invece di toccare ferro e comprare i cornini napoletani, DATTI UNA MOSSA E FINISCI QUEI CA**O DI LIBRI.scumbag-george-r-r-martin-meme

Sono giá abbastanza stupida ad affezionarmi alle serie TV senza che siano finite, non mi fare attendere anni per finire anche i libri. J.K Rowling ce ne ha regalato uno anno dopo anno, quando ha visto cosa portavano (= un patrimonio pari a quello della regina Elisabetta II).
Soooo… is winter coming?! Stay tuned.

Giuro, questa é l’ultima.

jk-rowling-youre-adorable

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9 thoughts on “Troni e dintorni, tipo i sedili della Tube.

      1. No, non è giusto. Purtroppo però i libri sono in circolazione da parecchio ed i fan sono tantissimi, è quasi impossibile non spoilerarsi robe :/ Apposta ho letto i 12 libri in 2 mesi! 😀

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  1. Guarda, sono nella tube proprio in questo istante e sto cercando di evitare di fissare una tizia che sta parlando da sola. O forse sta parlando al telefono con l’ausilio di un auricolare ben nascosto. Non avendo candy crush mi concentro sulle graziose effigi di George (sperando che nessuno mi chieda urlando OH MA CHI È QUEL BARBUTO?)

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  2. Io (o meglio mio fratello, da cui la mia dedizione visto che condividiamo le letture) tratto i libri in maniera maniacale, quindi oltre a portarmeli dentro un sacchetto di carta a bolle gli metto sempre una copertina con scemate scritte sopra, e la gente non può capire cosa leggo.

    Comunque ora ho finito tutti i librini di martin e sto attendendo il prossimo che ancora non è uscito…un limbo in cui mi porto sul lettino in piscina cose spensierate come Risk Management for Accountants.

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    1. Io a parte sniffare le pagine, li tratto in maniera abbastanza normale. L’idea di vissuto mi piace.
      Beh certo, Risk Management for Accountants é sicuramente piú leggero….. -______________-

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