E il tempo scorre... · London's life · Memory Lane

Walking down Memory Lane (1)

 

Oggi sono sei mesi da quando mi sono licenziata dal mio vecchio lavoro. Mi piace dire che mi sono licenziata, mi fa sempre rendere conto che io ho il potere sulla mia vita piú di quanto riesca a realizzare.
é anche vero che i drammi quotidiani che vivevo quando lavoravo in hotel non mi hanno abbandonata. Dovete capire che questa catena di hotels é stata l’ancora di salvezza di tutta la cerchia di amici e conoscenti italiani e lettoni approdati a Londra. C’é stato un periodo nella mia vita di coinquilinaggio in cui 4 abitanti su 4 lavoravano per questi hotels. Tutte le conversazioni post-lavoro erano ovviamente incentrate sui pro e i contro della compagnia, ma il peggio arrivava durante le feste, quando eravamo addirittura in dieci o dodici persone a puntare il dito e a farci grandi risate alle spalle dei clienti. Ora la situazione si é smorzata, perché sia io che numerosi amici della compagnia originale hanno finalmente “spezzato” i legami con la catena…ma lo posso dire il nome o c’é un qualche fottuto codice etico su Internet? No perché ho finito i sinonimi di “albergo” e mi sono rotta le palle di ingegnarmi per mantenermi educata. Va beh, se dovessimo proprio guardare l’etica ogni commento nei video di Youtube dovrebbe essere cancellato, quindi io me ne sbatto.
Lavoravo per il Travelodge, affettuosamente rinominato da tutti noi Troublelodge.
Il Troublelodge mi ha dato il sostentamento necessario per tre lunghi anni. Sempre sia lodato.

 

Dicevo appunto, che  la situazione é leggermente diversa. Ora in casa sono solo 2, le persone che lavorano in hotel. Purtroppo uno di questi é Fra, di conseguenza devo sorbirmi tutte le storie pazze per farlo sfogare.  Comunque mi piace ascoltare le storie bizzarre sui clienti.
Ho sentito talmente tante storie (e vissuto metá di esse) che a volte, quando le racconto, mi sento una di quelle vecchie signore sulla sedia a dondolo che snocciolano le loro memorie ad una telecamera. (*usual daydreaming mode on*)

 

Mmmh.. Da dove cominciare?

 

Per oggi vi rimando alla signorina Freccetta, se non avete ancora letto della sua sfuriata.
Quel mio post contiene una triste veritá, gli inglesi sono bravissimi a lamentarsi e secondo tutti noi, vecchi e nuovi receptionists, tengono anche corsi d’aggiornamento.

A presto con altre speciali perle d’idiozia! 

Ps: é tutto il giorno che canticchio “The Rains of Castamere”, e mi sento estremamente cool.

 

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5 thoughts on “Walking down Memory Lane (1)

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