Ciarlando... · Homesick

Dove vi confido un segreto segretissimo.

É quando vedo video come questo che mi torturo l’anima e mi chiedo “Perché non lo sto facendo anche io?”
(L’album di Sia esce a luglio, ho paura di morire di tristezza).

La mia ansia da palcoscenico mi ha sempre fregata. Mi ha impedito di partecipare a concorsi canori o provini per programmi TV (ho sognato di entrare a far parte del cast di “Amici” praticamente durante tutta la mia adolescenza). La paura di fallire, di steccare o di essere giudicata. Una infida bastarda che mi ha sempre sussurrato “Vola basso, bella!” nelle orecchie.
Quando ero gggiovane, non andava di moda postare video delle proprie performance su Youtube. Era appena nato, e tutti lo approcciavano con cautela. E poi se una ha l’ansia da palcoscenico del rione della propria città non va di certo a postare video accessibili a tutta l’UMANITA’.
Ho rischiato l’espulsione da scuola per un video che avevo caricato, era uno scherzo ad un professore e…no, non ho il diritto di parlarne. E sto anche divagando.

COMUNQUE,
Essendo dotata di uno smisurato spirito di iniziativa che mi induce sempre e comunque a FINGERE che io sia all’altezza di questi artisti straordinari, e CIMENTARMI LO STESSO in imprese impossibili, sono cresciuta sognando in piccolo, raggiungendo le mie micro vittorie quotidiane. Vittorie contro la mia infida, bastarda ansia. Un giorno era riuscire a prendere la nota di una canzone difficile, un giorno era fare la spaccata. Un altro giorno ancora mi sono contratta un muscolo, ma questa é una croce che noi  fake performers siamo abituati a portare (immagina la conversazione tipo con tua madre, “Mamma mi son strappata!” “E perché?” “Eh stavo provando la spaccata…” –Mamma scrolla la testa rassegnata-).

Il mio “talento” ha sempre generato molti complimenti, sia da parte di amici e di estranei, quei pochi estranei che mi hanno sentita cantare. Ma c’é sempre quel MA, da cacciare. Da togliere dalla testa. Da affrontare.
Non é facile conviverci, e non ho bisogno di discorsi di incoraggiamento.
Ho sempre creduto che se quello é il mio vero destino lo capiró da sola e allora nulla potrá piú fermarmi.
Nemmeno l’etá (leggi Susan Boyle).

 

Era ovvio che mia sorella seguisse i miei passi. Nella casa in Italia avevo una taverna, diventata poi la nostra camera da letto, con le pareti semi-insonorizzate. Non c’ é canzone che non sia stata cantata in quella stanza.
E sono molto felice di constatare che lei questi complessi mentali del cazzo non li ha. Dopodomani ha un provino SERIO. (Ho dovuto promettere di non dire niente a nessuno, ma se lo scrivo in teoria non conta, giusto? Ciao Bri che leggi il mio blog tramite newsletter).
Mi riempie di gioia vederla inseguire quel sogno che io ho tenuto rinchiuso.

 

Chiudo questa confessione super toccante con una perla per risollevarmi il morale: Posso dire con orgoglio che padroneggio con scioltezza i passi di “Single Ladies” e “Thriller”.

Non posso dire che sia un piacere guardarmi ballarle perché sono consapevole di non essere Beyoncé.  Ma questo sta a voi giudicare (anche se non mi vedrete mai, MUAHAHAH!)
La mia prossima sfida é questa:

 

 

In bocca al lupo Bri. Ti voglio bene!

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4 thoughts on “Dove vi confido un segreto segretissimo.

  1. Tesoro io non ho mai cantato davanti ad anima viva e l’anno scorso mi sono ritrovata su un palco a cantare davanti a 200 persone! Non puoi mai sapere cosa ti riserverà la vita, ma sicuramente se mai ci proverai mai lo saprai.
    Tienimi informata sugli sviluppi di sabri 😀

    Mi piace

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