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Riesco a vedere la Contea, il fiume Brandivino, Casa Baggins…

Cari biscottini di granella che i gelatai ti mettono sul cono e che tu inizi a smangiucchiare come un’aristocratica ad una cena di gala perché non vuoi finirlo subito,

qui va tutto bene.

Qui va tutto MOLTO bene.

Lo stress relativo alle duecentocinquanta pratiche da sbrigare per chiudere conti in banca/fondi pensionistici/contratti/iscrizioni/newsletters/ponti/cerniere inglesi non é ancora sopraggiunto, quindi va ANCORA tutto MOLTO bene.

Al momento l’unica cosa che mi preoccupa é mandare tutto il necessaire all’impresa traslochi e procurarmi scatoloni dal retro del supermercato Sainsbury’s sotto casa.

Giovani all’ascolto, quando un Adulto qualsiasi vi dirá che ormai siete Adulti e dovete iniziare a fare cose da Adulti, ricordatevi che uno dei passi fondamentali per diventare davvero Adulti é di leggere i Termini e le Condizioni di un contratto dall’inizio alla fine. Chiedete all’Adulto Recriminante se l’ha mai fatto e guardate lo stupore nei suoi occhi quando scoprirá di essere stato colto in flagrante colpa. Andatevene trionfanti. Magari usando una soundtrack da Dubsmash che va cosí tanto di moda in questi giorni.

Dunque, pensavo. Siccome non voglio fare una lista di cose negative su Londra (le cose negative ci sono. E tante. Ma non ve le diró oggi. Non ve le diró MAI.), e mai mi permetterei di dirvi di evitare di venire qui a vivere i vostri cinque anni piú belli della vostra vita, ho pensato di fare l’esatto contrario: indorare la pillola e onorare, per una volta, la vita che mi aspetta in attesa del Grande Ritorno alla Contea.

giphy

70mq calpestabili per sole due persone (abbiamo notato bene tutti la sottile ma marcata comparazione area abitativa x numero di inquilini – senza aver descritto nessuna qualitá negativa della cittá di residenza antecedente);

– Illimitata risorsa di aiuto & offerta beni da parte di parentado e amici atti ad arredare i 70mq calpestabili sopracitati;

– Possibilitá di andare a lavoro in bicicletta senza rischiare la vita;

– Esistenza delle stagioni ed in particolare dell’estate;

– Possibilitá di acquisire un’abbronzatura duratura giá dai primi giorni di maggio (e riabituare la pelle alla vera presenza del SOLE);

– Pianificazione delle vacanze senza dover includere i 3/4 viaggi all’anno in Terra Natia;

– Giuoco della P A L L A V O L O, due volte a settimana; giuoco del BEACH VOLLEY; giuoco dell’ OCA ALCOLICA con facile ed economico accesso ai superalcolici;

– Serate all’ ALCATRAZ a Milano a sbattere la testa contro le transenne;

– Libertá donata dal volante e l’Ipod a tutto volume;

– Frequentazione di amici di vecchia data che non si sono dimenticati di te e ancora si piantano davanti al tuo PC e frugano nel tuo frigo come se non fosse cambiato nulla;

– Uso meno frequente di Skype e dei suoi qualitativamente altissimi collegamenti;

– Alta reperibilitá di frutta e verdura fresca e profumata di frutta e verdura;

– Altissima reperibilitá di panifici, pizzerie, e negozi ricchi di prelibatezze all’ amido e carboidrati;

I pranzi della domenica;

– Gli aperitivi della domenica;

– Le pizzate del venerdí;

I cocktail del venerdí;

– varie ed eventuali.

Si, me la sono creata appositamente.
Si, me la sono creata appositamente.

A presto!

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8 thoughts on “Riesco a vedere la Contea, il fiume Brandivino, Casa Baggins…

  1. INDIVIA PER TUTTO (in realtà volevo scrivere invidia, ma indivia suona bene, specialmente in riferimento alla verdura fresca), tranne forse per il punto sui giochi, però l’oca alcolica sembra interessante e magari Alessandra mettiamolo un punto in questo commento.
    Riguardo alle parti negative di L’hohndon condivido al 100% il tuo pensiero. Non ne parlerò MAI – Anche se sono reduce dalla visione di una Casa di 1 metro x 2 spacciatami come “Ambiente luminoso e funzionale”

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  2. Approvo il punto del programma relativo alla pallavolo (ha fatto parte della mia vita per più di 20 anni e paradossalmente ho chiuso quando mi sono trasferito a Modena… che fesso!). Il gioco dell’oca alcolico l’ho fatto una volta in montagna. ricordo che cercavo di ingurgitare biscotti e gelatine gommose per fare un fondo e non cedere al vino ed eravamo stracotti alla fine. Chi più, chi meno. Nel senso che una coppia di nostri amici lo era talmente di più che 9 mesi dopo hanno avuto una bimba 🙂

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